Approccio Migliore per la Borsite Retrocalcaneare in Massoterapia
Nel contesto della massoterapia, il trattamento della borsite retrocalcaneare deve concentrarsi esclusivamente su misure conservative non invasive, evitando assolutamente iniezioni di corticosteroidi nella zona retrocalcaneare a causa del rischio elevato di rottura del tendine d'Achille. 1
Diagnosi e Valutazione Iniziale
La borsite retrocalcaneare si presenta con caratteristiche cliniche specifiche che guidano l'approccio terapeutico:
- Dolore localizzato lateralmente al tendine d'Achille, aggravato dalla pressione delle scarpe e alleviato camminando a piedi nudi 1
- Presenza di gonfiore, arrossamento o calore nella regione retrocalcaneare 1
- Fattori di rischio includono età 20-30 anni (particolarmente nelle donne), attività ripetitive, obesità e calzature inadeguate 1
Protocollo di Trattamento Conservativo in Massoterapia
Misure di Prima Linea (Settimane 1-4)
Il trattamento iniziale deve includere un approccio multimodale conservativo:
- Riposo relativo e modificazione dell'attività per ridurre la pressione sulla zona interessata 1, 2
- Crioterapia: applicazione di ghiaccio per periodi di 10 minuti attraverso un asciugamano umido per il controllo del dolore e dell'infiammazione 1
- FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) per dolore e infiammazione come terapia farmacologica di prima linea 1, 2
- Modificazione delle calzature per eliminare la pressione sul calcagno posteriore 1
Terapia Fisica e Manuale
Nel contesto massoterapico, le tecniche appropriate includono:
- Evitare la manipolazione diretta della borsa retrocalcaneare infiammata 2
- Tecniche di massaggio concentrate sulle strutture muscolari circostanti (gastrocnemio, soleo) per ridurre la tensione sul tendine d'Achille, mantenendo distanza dalla zona bursale 3
- Mobilizzazione dolce della caviglia per prevenire rigidità, evitando l'immobilizzazione completa che causerebbe atrofia muscolare 1
Controindicazioni Assolute
ATTENZIONE CRITICA: Non eseguire mai iniezioni di corticosteroidi nella borsa retrocalcaneare - questa pratica è controindicata dall'American College of Rheumatology con evidenza di alta qualità a causa del rischio significativo di rottura del tendine d'Achille 1, 2
Gestione del Dolore Alternativa
Se i FANS sono insufficienti, controindicati o mal tollerati:
- Paracetamolo può essere considerato come analgesico alternativo 1
- Oppioidi possono essere valutati in casi selezionati per il controllo del dolore 1
Criteri per il Riferimento Specialistico
Riferire al medico specialista (podologo, ortopedico) quando:
- Sintomi persistenti oltre 12 settimane nonostante trattamento conservativo ottimale 4, 5
- Dolore severo che limita significativamente le attività quotidiane 5
- Sospetto di deformità di Haglund (prominenza ossea del calcagno) che richiede valutazione radiologica 1, 4
- Necessità di immobilizzazione con tutore o dispositivo walker per casi refrattari 1
Opzioni Chirurgiche (Solo Dopo Fallimento Conservativo)
Per casi cronici non responsivi (>12 mesi):
- Calcaneoplastica endoscopica: resezione della prominenza posteriore superiore del calcagno con risultati soddisfacenti nel 90% dei casi 4, 5
- Bursectomia: rimozione chirurgica della borsa infiammata in casi invasivi refrattari 5, 6
Monitoraggio e Valutazione della Risposta
- Valutazione a 2-4 settimane: verificare miglioramento del dolore e della funzionalità 1
- Rivalutazione a 12 settimane: se risposta insufficiente, considerare riferimento specialistico 1
- Parametri di successo: riduzione del dolore, miglioramento della deambulazione, ritorno alle attività normali 5