Esami del Sangue dopo Mastectomia per Carcinoma Mammario
Raccomandazione Principale
Gli esami del sangue di routine NON sono raccomandati per il monitoraggio dopo mastectomia in pazienti asintomatiche. 1, 2
Cosa NON Fare nel Follow-up di Routine
Le linee guida internazionali sono chiare e concordi su cosa evitare:
- Nessun esame ematochimico di routine (emocromo completo, pannello metabolico, funzionalità epatica) 1, 2
- Nessun marker tumorale (CA 15-3, CA 27.29, CEA) per lo screening di routine 1, 3
- Nessuna imaging di routine oltre alla mammografia (scintigrafia ossea, radiografia torace, ecografia epatica, TC, PET, RMN) 1, 2
Questa raccomandazione si basa su evidenze di livello I che dimostrano che questi test non migliorano la sopravvivenza o la qualità di vita in pazienti asintomatiche. 1
Cosa Fare: Il Protocollo Raccomandato
Sorveglianza Clinica Standard
Visite mediche regolari con anamnesi ed esame obiettivo: 1, 2, 4, 3
- Ogni 3-6 mesi per i primi 3 anni
- Ogni 6-12 mesi per gli anni 4-5
- Annualmente dopo il 5° anno
Le visite devono essere condotte da un medico esperto nella sorveglianza oncologica e nell'esame del seno. 1
Imaging Raccomandato
Mammografia annuale del seno controlaterale (se mastectomia unilaterale) 1, 3
- Prima mammografia post-trattamento: 1 anno dopo la mammografia iniziale e almeno 6 mesi dopo il completamento della radioterapia 1, 4
- Successivamente: annualmente 1
Nota importante: Il sito della mastectomia NON richiede imaging di routine. 1 Gli studi dimostrano che la mammografia del sito di mastectomia non rileva recidive che non siano già sospette all'esame fisico. 5
Eccezioni: Quando gli Esami del Sangue Sono Indicati
Monitoraggio della Terapia Endocrina
Gli esami del sangue sono appropriati per monitorare gli effetti collaterali della terapia ormonale: 1, 4
- Profilo lipidico per pazienti in terapia endocrina 1
- Densitometria ossea regolare per pazienti in terapia con inibitori dell'aromatasi 1, 4
- Esame ginecologico annuale (possibilmente con ecografia) per pazienti in terapia con tamoxifene 1, 4
Presenza di Sintomi
Gli esami appropriati devono essere eseguiti immediatamente se compaiono sintomi: 1, 2, 3
Sintomi che richiedono valutazione:
- Nuovi noduli (ascella, collo, parete toracica) 1, 3
- Dolore osseo persistente 2, 3
- Dolore toracico o dispnea 2, 3
- Dolore addominale 2, 3
- Cefalea persistente 2, 3
- Gonfiore del braccio o del seno 1
- Cambiamenti cutanei sulla parete toracica 1
Razionale dell'Approccio Conservativo
Evidenza Scientifica
Le linee guida ASCO sono state riaffermate nel 2013 dopo revisione di 14 nuove pubblicazioni, concludendo che nessuna modifica alla strategia conservativa era giustificata. 2 Studi randomizzati degli anni '80 che confrontavano il follow-up clinico con imaging periodico avanzato non hanno dimostrato vantaggi di sopravvivenza con l'imaging avanzato, ma hanno mostrato un tasso significativo di falsi positivi. 1
Costo-Efficacia
Il follow-up non conforme alle linee guida costa 2-3,6 volte di più rispetto alla sorveglianza conforme, con una riduzione di un terzo delle spese per paziente dopo l'introduzione delle linee guida di sorveglianza. 2
Insidie Comuni da Evitare
- Non ordinare "pannelli completi" per abitudine: La pratica di ordinare esami del sangue di routine è diffusa ma non supportata dall'evidenza e aumenta i costi senza benefici clinici. 1, 2
- Non confondere il monitoraggio della terapia con lo screening della recidiva: Gli esami del sangue per monitorare gli effetti collaterali della terapia endocrina sono appropriati, ma questo è diverso dallo screening per recidive. 1
- Educare le pazienti sui sintomi: L'educazione della paziente a riconoscere e riportare sintomi è essenziale per la diagnosi precoce delle recidive. 1, 3
Considerazioni Speciali per Pazienti ad Alto Rischio
Consulenza genetica deve essere offerta a pazienti con: 1, 3
- Storia familiare significativa di carcinoma mammario o ovarico
- Carcinoma mammario triplo negativo diagnosticato ≤60 anni
- Due o più parenti di primo o secondo grado con carcinoma mammario
RMN mammaria può essere considerata solo per pazienti che soddisfano criteri ad alto rischio (rischio lifetime >20% di secondo carcinoma mammario primario, mutazione BRCA1/2). 1, 3