Terapia della Sindrome della Cute Ustionata da Stafilococco
Per i neonati e i bambini piccoli con sindrome della cute ustionata da stafilococco (SSSS), iniziare immediatamente la terapia antibiotica endovenosa con nafcillina, oxacillina o cefazolina (se non allergia di tipo 1 alla penicillina), mentre nei pazienti critici, in comunità con alta prevalenza di MRSA, o in assenza di miglioramento con beta-lattamici, utilizzare vancomicina. 1
Selezione Iniziale dell'Antibiotico
Per infezioni da stafilococco meticillino-sensibile (MSSA):
- Nafcillina o oxacillina rappresentano i farmaci parenterali di scelta con dosaggio di 100-150 mg/kg/die in 4 dosi divise per via endovenosa 2
- Cefazolina 50 mg/kg/die in 3 dosi divise per via endovenosa può essere utilizzata nei pazienti con allergia alla penicillina, eccetto quelli con reazioni di ipersensibilità immediata 2
- La terapia deve essere continuata per almeno 48 ore dopo che il paziente è diventato apiretico e asintomatico 3
Indicazioni per la copertura MRSA:
- Pazienti criticamente malati o che non migliorano con la terapia beta-lattamica 1
- Comunità con alta prevalenza di MRSA 1
- Infezione da MRSA confermata dalla coltura 1
Terapia Anti-MRSA
Vancomicina:
- Dosaggio pediatrico: 40 mg/kg/die in 4 dosi divise per via endovenosa (o 15 mg/kg/dose ogni 6 ore) 2, 1
- Rappresenta il farmaco parenterale di scelta per le infezioni da MRSA 2
Linezolid (alternativa):
- Bambini <12 anni: 10 mg/kg/dose ogni 8 ore per via orale o endovenosa 2, 1
- Bambini >12 anni: 600 mg due volte al giorno per via orale o endovenosa 2
- Batteriostatico, nessuna resistenza crociata con altre classi di antibiotici 2
Terapia Antibiotica Adiuvante
Clindamicina come terapia adiuvante:
- Dosaggio: 10-13 mg/kg/dose ogni 6-8 ore per via endovenosa (per somministrare 40 mg/kg/die) 2, 1
- Considerare l'aggiunta per bloccare la produzione di esotossine a livello ribosomiale batterico 1
- Utilizzare SOLO se i tassi locali di resistenza alla clindamicina sono bassi (<10%) 2, 1
- Verificare la resistenza inducibile nei ceppi resistenti all'eritromicina 2
Gestione Topica e Supportiva
- Mupirocina unguento topico al 2% può essere utilizzata per infezioni cutanee stafilococciche minori localizzate, applicata tre volte al giorno 1
- Mantenere le ferite drenanti coperte con bende pulite e asciutte 2
- Reidratazione idro-elettrolitica adeguata e igiene locale appropriata 4
Durata della Terapia
- La durata del trattamento deve essere guidata dalla risposta clinica 1
- La maggior parte dei casi di SSSS richiede 7-14 giorni di terapia 1
- Nelle infezioni stafilococciche gravi, la terapia deve essere continuata per almeno 14 giorni 3
- Continuare il trattamento per almeno 48 ore dopo che il paziente è diventato apiretico, asintomatico e le colture sono negative 3
Insidie Cliniche Critiche da Evitare
Distinzione diagnostica critica:
- Prima di iniziare la terapia, è fondamentale escludere la necrolisi epidermica tossica (TEN), che ha un approccio terapeutico diverso e una prognosi significativamente peggiore 1
- Le caratteristiche differenzianti della SSSS includono: superfici mucose non coinvolte, segno di Nikolsky positivo con sfaldamento cutaneo superficiale 1
Controindicazioni farmacologiche:
- Le tetracicline NON devono essere utilizzate nei bambini <8 anni di età a causa del rischio di scolorimento dentale 2, 1
- Evitare il debridement chirurgico della cute nei pazienti con SSSS, poiché è associato a maggiori complicazioni e ospedalizzazione prolungata 5
Considerazioni sulla resistenza:
- Verificare sempre i pattern di resistenza locali prima di prescrivere clindamicina 2, 1
- La resistenza inducibile in MRSA è comune con la clindamicina 2
- Evitare l'uso empirico di beta-lattamici quando si sospetta MRSA, poiché sono inefficaci contro i ceppi meticillino-resistenti 6
Monitoraggio e Follow-up
- Ottenere colture da aree periorifiziali, poiché i patogeni responsabili sono più spesso isolati da tamponi periorifiziali che dalle bolle 5
- La durata media dell'ospedalizzazione è di 4,7 ± 2,3 giorni 5
- L'aggiunta di clindamicina come agente anti-tossina non ha mostrato effetto sulla durata dell'ospedalizzazione in uno studio retrospettivo, ma può essere considerata nei pazienti critici 5
- Le complicazioni gravi si verificano nel 5% dei casi, con mortalità <10% nei bambini quando trattati prontamente 5, 7